Giancarlo Vitali nasce nel 1929 a Bellano, sul Lago di Como, in una famiglia di pescatori. Inizia a dipingere a quindici anni, dopo un periodo di lavoro
all'Istituto d'Arti grafiche di Bergamo. Nel 1948 rinuncia alla borsa di studio all'accademia di Brera vista l'impossibilità da parte
della famiglia di mantenerlo a Milano. Per Vitali pittore si apre a questo punto una lunga parentesi di silenzio, sino al 1981 quando inizia
l'attività d'incisore. Nel 1982 realizza la prima cartella di incisioni Il mio paese del lago presentata
da Gianni Brera e stampata da Giorgio Upiglio per le Edizioni Bellinzona. L'anno successivo Giovanni Testori, avendo visto per caso la
riproduzione d'un suo coniglio squartato, gli fa visita. Nasce da questo incontro un rapporto di reciproca stima che si trasforma presto in
una grande amicizia. Negli anni '90, Vitali esegue alcune opere pubbliche e tra queste, i ritratti di benefattori dell'Ospedale Maggiore di
Milano per la quadreria della Cà Granda.
1984
- Giovanni Testori gli dedica un articolo sulla terza pagina del Corriere della Sera
1994
- In occasione dell'antologia presso il Castello Sforzesco, viene Pubblicato il Catalogo generale dell'opera
incisa curato da Paolo Bellini, comprendente ben 320 titoli (Edizioni Bellinzona - Linati - Stefanoni)
1999
- Antonio Tabucchi dedica a Vitali un elzeviro sul Corriere della Sera
2000
- Durante la mostra Lunario Minimo viene presentato il libro Guardare i Tramonti,
una poesia di Tonino Guerra e 9 incisioni originali di Vitali, edizioni Gibralfaro, Verona
Hanno scritto di lui: Paolo Bellini, Gianni Brera, Marco Carminati, Giuliano Collina, Gianfranco Colombo, Giancarlo Consonni, Maurizio
Corradini, Luigi Daccò, Marina De Stasio, Carlo Del Teglio, Luigi Erba, Gilberto Finzi, Marco Fragonara, Carlo Franza, Melisa Garzonio,
Silvia Giacomoni, Marco Goldin, Guido Giuffré, Elisabetta Invernici, Gina Lagorio, Franco Loi, Luciano Lombardi, Alberto Longatti,
Claudio Malberti, Diego Minonzio, Marina Mojana, Domenico Montalto, Fulvio Panzeri, Elena Pontiggia, Carlo Pirovano, Ludovico Pratesi,
Tiziana Rota, Alberico Sala, Angelo Sala, Vittorio Sgarbi, Antonio Tabucchi, Giovanni Testori, Marco Vallora.